Insegnare stanca, l’Erasmus rigenera (anche quando si scambia un’aula per un bar!)

Lavorare nel team Educational Travel di CAM Viaggi significa una cosa sopra ogni altra: non annoiarsi mai. Ogni giorno aiutiamo decine di docenti e dirigenti scolastici a preparare le valigie per la loro mobilità Erasmus+ in Europa. Sappiamo quanto sia importante questo momento di crescita professionale, ma sappiamo anche che, tra scadenze burocratiche e lezioni da terminare prima della partenza, i professori arrivano al giorno del volo comprensibilmente esausti.

A questo proposito, voglio raccontarvi cosa mi è successo qualche tempo fa.

Era un lunedì mattina di marzo. Un gruppo di cinque insegnanti di un istituto superiore era appena atterrato a Dublino per un corso di formazione sulla digitalizzazione didattica. Tutto era stato pianificato nei minimi dettagli: alloggio, transfer, corso di formazione in inglese.

Verso le 10:00 ricevo una chiamata sul cellulare delle emergenze. Dall’altro capo del telefono c’è la professoressa Maria, capogruppo, con una voce trafelata e confusa.

«Laura, ti prego aiutaci! Siamo nella scuola della formazione, l’edificio è bellissimo, ma qui non c’è nessuno. C’è solo un bancone vuoto e un silenzio irreale. Eppure, l’indirizzo è giusto! Abbiamo sbagliato giorno?»

Mantenendo la calma, apro subito i file sul computer e controllo le informazioni. Verifico le date, poi l’orario, e tutto risulta corretto. Chiedo quindi a Maria: «Professoressa, provi a guardarsi intorno. Cosa vede esattamente? Ci sono cartelli, loghi della scuola?»

La professoressa risponde: «No, niente. C’è solo una lavagna con scritto “Happy Hour dalle 17” e un sacco di sgabelli alti. E un fortissimo odore di birra e caffè.»

A quel punto scoppio a ridere. Mettendo insieme i pezzi, capisco l’arcano: la scuola di formazione partner a Dublino si trovava esattamente al primo piano dello stabile, accessibile da una porta laterale. Il gruppo di docenti, complice la stanchezza del viaggio e il disperato bisogno di caffeina, era invece entrato dall’ingresso principale del piano terra… ovvero un tipico pub irlandese, che a quell’ora del mattino era ovviamente chiuso e deserto!

«Professoressa», le dico trattenendo il riso, «siete nel posto giusto, ma dovete uscire dal pub e prendere le scale a destra. Il corso di digitalizzazione vi aspetta di sopra. Per la birra e il pub, vi rimando a oggi pomeriggio!»

Dopo dieci minuti, Maria mi ricontatta con un messaggio: «Trovati! Siamo in aula. Però il pub sotto la scuola è un ottimo incentivo per studiare!»

Questo piccolo aneddoto mi ricorda perché amo così tanto il nostro lavoro in Educational Travel di CAM Viaggi. Dietro a ogni modulo cartaceo, a ogni firma e a ogni volo per l’Europa, ci sono persone che si mettono in gioco. E se la stanchezza a volte fa brutti scherzi, noi siamo sempre qui, pronti a rispondere al telefono e, quando serve, anche a indicare la scala giusta per arrivare in aula.

Siete pronti a partire per la vostra prossima mobilità Erasmus+? Al pub vi ci portiamo noi… ma solo dopo le lezioni!

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